In Cina 4000 persone muoiono ogni giorno: colpa dell’inquinamento

May 1, 2017

L’inquinamento atmosferico è un killer silenzioso e letale. La Cina, ormai tristemente famosa per gli elevati livelli di smog, ogni giorno vede morire 4000 persone a causa dei danni dell’inquinamento. Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Berkeley, sono 1 milione e 600mila i cinesi che ogni anno perdono la vita. E la colpa è dell’aria inquinata.

 

In molte zone il livello del particolato è così elevato da provocare addirittura un calo della visibilità per giorni e giorni. Una situazione già grave a causa del diffuso ricorso a centrali a carbone, che peggiora in inverno quando cresce esponenzialmente la richiesta di energia e l’utilizzo di combustibili per il riscaldamento.

Recentemente le autorità, allo scopo di sensibilizzare la popolazione e di invitarla a ridurre il ricorso a fonti energetiche inquinanti, hanno diffuso un documentario in cui sono riportate le conseguenze dell’inquinamento: aumento del tasso di mortalità, ictus, malattie polmonari e complicazioni cardiache.

 

Che la situazione in Cina sia estremamente grave era già evidente lo scorso anno: durante il Climate Summit, che si è svolto presso il palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, a New York, i ricercatori avevano mostrato ai 120 leader mondiali intervenuti, la mappa interattiva di Slate. Questo studio mostra quali sono i Paesi che inquinano di più al mondo, sia in termini assoluti che in termini di evoluzione temporale dal 1888 a oggi. E a occupare il primo posto è proprio la Cina.

 

 

 

 

 

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